Che materasso scegliere?
Spesso dormiamo su letti e materassi scelti
un po' a caso, commettendo così un gravissimo errore visto che vi trascorriamo un terzo
della nostra vita.
Prima tre suggerimenti veloci:
* Non scegliete il materasso a prescindere
dal supporto che avete o che volete acquistare. Sono infatti due componenti che devono
essere complementari tra loro. Cercate quindi di provare rete e materasso abbinati prima
di acquistarli.
* Il materasso ha bisogno di cure: andrebbe ruotato testa/piedi e sollevato almeno una
volta alla settimana.
* Dopo 7/8 anni dall'acquisto è bene pensare di sostituirlo.
Ora vediamo che caratteristiche deve avere un
"sistema letto" scelto con cura:
il letto deve sostenere la colonna vertebrale permettendo anche e alle spalle di seguire
la loro curvatura naturale. La posizione ideale per dormire è su un fianco o sulla
schiena (supina). In posizione supina, la colonna vertebrale dovrebbe formare una S poco
accentuata, mentre quando si è su un fianco dovrebbe essere diritta. Anche la posizione
del collo e delle spalle é estremamente importante: le vertebre cervicali dovrebbero
essere diritte quando si giace sul fianco e leggermente curvate verso l'alto quando si
riposa supini.
Il materasso
Ha un ruolo importante sulla qualità e sulla
quantità del nostro sonno. Per dormire bene, il materasso ideale non deve essere né
troppo rigido, né troppo morbido e deve garantire la traspirazione. Per capire se il
proprio materasso fornisce il giusto sostegno, basta fare delle prove: se non si riesce a
rotolare da una parte all'altra e si sprofonda nel materasso assumendo con la colonna una
posizione accentuata di curvatura, vuol dire che il materasso è troppo morbido. Se stando
sdraiati sulla schiena si riesce a passare una mano all'altezza dei reni avete un
materasso troppo rigido.
Il Futon
È un materasso ecologico fedele alla
tradizione giapponese. È costituito da falde di cotone grezzo disposte a strati e
ricoperte da una fodera di cotone trapuntata a mano. Asseconda le naturali curvature del
corpo garantendo, grazie anche alle fibre vegetali, energia e benessere al nostro sonno.
Può essere appoggiato direttamente sui tatami, su una struttura a doghe o su un pianale
di legno.
Il supporto
Evitare le reti metalliche, che oltre a
produrre l'effetto amaca, sono delle vere e proprie antenne per le onde elettromagnetiche.
Il letto ideale dovrebbe essere preferibilmente in legno. La base infatti deve offrire un
supporto semirigido uniforme. Bene quindi la rete a doghe di legno. La struttura del letto
deve permettere il passaggio dell'aria sotto, non dovrà quindi essere una struttura
chiusa, come cassettoni o altro e dovrà essere sollevata dal pavimento.
Il Tatami
I tatami sono stuoie in paglia di riso
pressata, rivestita di giunco intrecciato. L'utilizzo originale del tatami era come
pavimento delle case giapponesi. Questa stuoia di circa 8 cm di spessore è tipica delle
case tradizionali giapponesi. Crea una superficie uniforme che allo stesso tempo isola
dall'umidità e permette la traspirazione grazie alla sua fibra vegetale. Questo avviene
attraverso i fori disposti regolarmente sul lato inferiore rivestito di uno speciale
materiale. Costituisce un'ottima base per i futon.
Il guanciale
E' bene utilizzare un guanciale né troppo
sottile né troppo voluminoso, ma che sostenga la nuca e mantenga la testa correttamente
allineata.
La scelta migliore è quella di orientarsi verso un cuscino malleabile, di modo che
sostenga leggermente il collo: il giusto guanciale aiuterà la nostra colonna vertebrale
ad assumere una corretta posizione durante il sonno.
guida al corredo - regole per
comporre un buon corredo
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