Il
mutuo
Per
molti di voi, probabilmente il principale cambiamento del dopo
nozze e' rappresentato dal trasferimento in una nuova
casa. Uno tra i primi problemi da affrontare insieme
e' dunque la scelta dell' abitazione: dove? cosa? quanto grande?
Naturalmente anche: quanto costa? Se siete intenzionati ad acquistare
una nuova casa o ristrutturarne una di cui gia' siete in possesso,
potete usufruire della piu' tradizionale delle agevolazioni messe
a vostra disposizione: il mutuo.
Cos'e'
il mutuo
Il
Codice Civile al Capo XV Art. 1813 definisce cos'e' il mutuo:
Il mutuo e' il contratto col quale una parte consegna all'altra
una determinata quantita' di danaro o di altre cose fungibili,
e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa
specie e qualita' (c.c.1782).
E' fondamentalmente un finanziamento che viene concesso da banche
o istituti di credito a quanti devono sostenere ingenti spese
nell'ambito immobiliare: nella maggior parte dei casi permette
di coprire una somma pari ai tre quarti delle spese totali; ha
una durata variabile, solitamente compresa tra i cinque e i vent'anni.
Quali
tipi di mutuo
I
mutui si distinguono a seconda del tasso di interesse prescelto
e della durata. Esistono: mutui a tasso fisso, nei quali il tasso
di interesse non varia durante la durata del prestito; a tasso
variabile, nei quali il tasso varia a seconda dell'andamento di
alcuni parametri specificati nel contratto; misti, ossia mutui
variabili che pero' prevedono particolari applicazioni tipiche
del mutuo a tasso fisso; infine, a tasso rivedibile, nei quali
dopo una partenza a tasso fisso, e' possibile variare le condizioni
di mutuo.
Chi
puo' usufruire di un mutuo
Requisito
fondamentale per ottenere un mutuo e' che il richiedente dimostri
capacita' nel restituire la somma ottenuta.
I
ritardi nei pagamenti
Solitamente
si parla di ritardato pagamento quando una rata viene pagata tra
il secondo e il sesto mese dalla scadenza concordata. In questo
caso e nel caso di mancato pagamento, il debitore e' obbligato
a pagare gli interessi di mora come risarcimento nei confronti
del creditore. Dopo sette casi di mancato pagamento, il creditore
ha la possibilita' di invocare la risoluzione del contratto. E'
nel diritto del creditore, a questo punto, usufruire dell' ipoteca sull'immobile e dunque venderlo per garantirsi la somma non ancora
saldata.
Le
agevolazioni
Nel
caso vi serviate di un mutuo ipotecario per acquistare la prima
casa, potete detrarre dall'IRPEF gli interessi passivi e gli oneri
accessori: la detrazione spetta nella misura del 19% dell?ammontare
su un importo massimo di 3.615,20 euro, purche' sussistano alcune
condizioni inerenti il mutuo (per es. l'immobile deve essere adibito
ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto) e la prima
casa (es. abitazione non di lusso, non deve essere rivenduta prima
di cinque anni).
Non dimenticate, infine, che alcune regioni forniscono dei contributi
alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa.
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