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Guida
al matrimonio > notizie utili
Situazione
Patrimoniale
Nel
matrimonio vengono decisi anche i rapporti patrimoniali futuri.
Infatti se si sceglie la comunione dei beni sappiate che tutti
i beni acquistati dopo le nozze appartengono ad entrambi gli sposi;
se invece si sceglie la separazione dei beni i coniugi decidono
di mantenere divisi i propri patrimoni. Ricordarsi che tale scelta
dovrà essere effettuata prima delle nozze.
Visita
prematrimoniale
Un
completo controllo medico è consigliabile prima delle nozze,
soprattutto per essere al corrente di eventuali problemi di natura
ereditaria.
Promemoria
Nella
frenetica corsa verso il matrimonio, emozione e stanchezza potrebbero
farvi dimenticare alcune cose importanti da fare. Il promemoria
qui di seguito vi aiuterà.
-
Decidere la data delle vostre nozze -
possibilmente
almeno 12 mesi prima.
- Prenotare la Chiesa (priorità assoluta).
- Prenotare il ristorante per il ricevimento.
- Definire il
menu'
di nozze e scegliere la
torta.
- Scegliere i testimoni di nozze.
- Programmare gli acquisti per l’arredo
della casa.
- Prenotare il fotografo ed il cineoperatore.
- Iscriversi al corso prematrimoniale.
- Richiedere
documenti
e certificati (Comune - Chiesa).
- Scegliere e provare l’abito
per le nozze.
- Stampare
partecipazioni
(3 mesi prima).
- Scegliere le bomboniere .
- Consegnare la
lista
di nozze e comunicarla agli invitati.
- Spedire le
partecipazioni (2 mesi prima).
- Prenotare il viaggio di nozze.
- Fare il passaporto (ci vogliono 20 gg. circa.
-
per gli invitati che vengono da lontano, prenotare le sistemazioni
e prevedere la soluzione più opportuna per i loro spostamenti
(pulmini, etc)
- Scegliere le fedi.
- Prenotare il fiorista per l’addobbo floreale.
- Prenotare l’auto nuziale.
- Accordarsi per la musica (in chiesa o municipio e al ristorante).
- Prenotare il parrucchiere e il visagista.
- Organizzare i rinfreschi.
- Festeggiare “l’addio
al nubilato” e “l’addio
al celibato” (1 sett. prima).
- Preparare le valigie (2 giorni prima).
Le
spese
Per
il giorno del matrimonio di solito non si bada a spese, ma qualche
preventivo è meglio farselo, per avere almeno un’idea sommaria
del budget da considerare. Sicuramente il rito civile è
meno oneroso di quello religioso, ma di solito il costo di un
matrimonio, in totale, può variare dai 10.000 ai 30.000
euro. Tradizionalmente alcune spese, come la casa, il viaggio
di nozze e le fedi spettano allo sposo, mentre le bomboniere,
le partecipazioni, la cerimonia e gli addobbi alla sposa, ma sarebbe
preferibile ripartire il totale delle spese tra le due famiglie.
Se non si dovesse disporre della somma necessaria per sostenere
le spese matrimoniali si può richiedere ad una finanziaria
un prestito personalizzato per il tempo di rimborso. I costi degli
abiti per la sposa dipendono dal tipo di tessuto e di confezionamento
scelto, da un minimo di 1000 ad un massimo di 5000 euro. Le spese
per le foto ed il video si aggirano sui 2000 euro, mentre quelle
per le bomboniere e confetti, partecipazioni ed inviti ammontano
intorno ai 2500 euro (sempre in relazione al numero degli invitati
ed alla qualità dei pezzi scelti). Gli addobbi floreali
e tutto ciò che riguarda la cerimonia ( fedi, bouquet,
noleggio auto, offerta chiesa, certificati ed altro) comportano
una spesa che si aggira sui 2500 euro. Abbastanza alte sono le
spese di ricevimento, variabili in base alla formula (ristorante,
servizio catering, torta, noleggio struttura privata), ma solitamente
comprese tra gli 8000 ed i 12000 euro. Altra spesa notevole è
quella del viaggio di nozze, che muta a seconda della meta scelta:
i prezzi oscillano dai 1500 ai 3000 euro a testa.
I
ringraziamenti
Al
ritorno dal viaggio di nozze sarebbe opportuno che gli sposi,
a titolo di cortesia, mandassero dei biglietti di ringraziamento
a tutti coloro che hanno preso parte alla loro gioia, anche solo
con la presenza alla cerimonia o con un telegramma. I cartoncini,
scritti a mano, devono essere coordinati alle partecipazioni ed
agli inviti. Per quanto concerne i regali di gruppo è buona
norma inviare i ringraziamenti ai singoli componenti.
Congedo
matrimoniale
La
licenza matrimoniale è prevista dal Contratto Collettivo
Nazionale di Lavoro e spetta ai lavoratori a tempo indeterminato,
determinato, tempo parziale, collaborazione continuata e di formazione
e lavoro. I giorni di permesso (otto per gli operai e quindici
per gli impiegati) sono di calendario, cioè comprendono
anche le domeniche, le festività infrasettimanali, il patrono.
La licenza, che va richiesta entro sei giorni dalla data delle
nozze, decorre dal primo giorno lavorativo dopo il matrimonio.
L’assegno va erogato dal datore di lavoro, che verrà poi
rimborsato dall’Inps, quando il richiedente avrà consegnato
copia del certificato di matrimonio entro sessanta giorni dallo
stesso.
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